Sono convinta che il non sentire nostalgia sia il chiaro indicatore di molte cose taciute.
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Sono convinta che il non sentire nostalgia sia il chiaro indicatore di molte cose taciute.
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vasilijivanovic Dice:
on 15 agosto 2011 at 9:13 pm
La nostalgia sottintende il pensiero al passato, ad un qualcosa che non è stato fatto. Un possibile rimpianto. Tacere comporta tenersi con sé le cose e quindi ragionare con sé delle reazioni altrui. Si chiama sega mentale e consiglio di essere esperti nella sega per eccellenza (l’autoerotismo e la birra diritti costituzionali!) e nella sega circolare. Al prezzo di fare una figuraccia ammettiamo quello che proviamo, è il rischio minore e i contraccolpi si possono curare con poco (una birra, un’altra ragazza, i Pet Shop Boys). Tuo, Robert Terwilliger.
Flometis Dice:
on 15 agosto 2011 at 9:45 pm
Egregio (chiunque lei sia),
la ringrazio sentitamente per essere passato da questa inutile pagina e la ringrazio di cuore per i consigli. Ma purtroppo le ragazze non m’interessano, le seghe potrei solo praticarle (al massimo, ma non se ne parla) e non vada per i Pet Shop Boys.
Cordialità.
Flo
vasilijivanovic Dice:
on 15 agosto 2011 at 10:35 pm
Robert Terwilliger è il nome di battesimo di un certo TeleSpalla Bob. Con immutata debaseriana stima.
(Vasilij Ivanovic è il mio nome tutelare)
Flometis Dice:
on 15 agosto 2011 at 10:57 pm
Ohibò, che gradita sorpresa! Mi scuso per l’abissale ignoranza e le invio un caloroso abbraccio